Un imprenditore agricolo in Italia è soggetto a diverse tasse e contributi.Â
Ecco un elenco delle principali:
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Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF):
- Reddito Agrario: I redditi derivanti da attività agricole sono esenti dall'IRPEF, a condizione che l'attività sia svolta in modo diretto e continuativo.
- Reddito Dominicale: Anche i redditi dominicali, derivanti dalla proprietà di terreni, possono essere esenti se non affittati e utilizzati per attività agricole.
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Imposta sul valore aggiunto (IVA): Gli imprenditori agricoli devono applicare l'IVA sulle vendite di prodotti agricoli, e viene pagata in base al regime iva adottato.
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Contributi previdenziali: Gli imprenditori agricoli devono versare contributi all'INPS per la pensione e altri benefici sociali, variabile in base se siamo IAP o Coltivatori diretti, una forbice tra 2500/3800€Â
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Tasse locali: Possono esserci imposte comunali come l'IMU (Imposta Municipale Unica) per i terreni e i fabbricati.
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Imposte ambientali: A seconda delle attività , potrebbero esserci tasse legate alla gestione ambientale.
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Le aliquote e le condizioni specifiche possono variare in base alla regione e alla dimensione dell'azienda.
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